ETICHETTE COMPOSTABILI

Settembre 29, 2021

COSA SONO LE ETICHETTE COMPOSTABILI

Si dicono compostabili le etichette adesive realizzate con materiali trasformabili in compost. Dal punto di vista legislativo, i requisiti che devono avere i materiali compostabili sono definiti chiaramente dalla norma EN 13432 emanata nel 2002 dal Comitato Europeo di normazione.

Per legge, le etichette adesive compostabili conformi alla normativa devono disintegrarsi nell’ambiente entro un tempo predefinito senza lasciare residui tossici. Le etichette che superano questo test possono essere smaltite insieme alle sostanze organiche presso i centri di compostaggio, buttate nel cassonetto dell’organico a casa o trasformate in concime mediante il compostaggio domestico.

A differenza delle etichette tradizionali, che si possono riciclare in base al materiale di cui sono composte, queste particolari etichette rispettano i principi dell’economia circolare e possono essere smaltite insieme ai rifiuti organici.

IL COMPOST

E’ il risultato della decomposizione, accelerata e controllata dall’uomo, di sostanze organiche. Il compost viene alimentato dagli scarti organici delle preparazioni alimentari, fondi di caffè, gusci d’uovo, cenere, avanzi di frutta e verdura. Anche se forse non ce ne rendiamo conto, in Italia ciascuno di noi produce mediamente ogni anno 80 kg di rifiuti organici. Se venisse implementato il sistema di compostaggio o se aumentassero le persone che creano compost in casa, questi scarti potrebbero essere trasformati direttamente in concime organico naturale senza dover far ricorso alle discariche.

COSA PUO’ OFFRIRE VBR

Sul mercato sono già presenti diverse tipologie di materiali compostabili da impiegare nella produzione di etichette adesive. Per quanto riguarda le etichette, VBR, da sempre attenta ai temi dell’ecosostenibilità, è in grado di fornire etichette certificate OK COMPOST INDUSTRIAL come segue:

STAMPA

Anche i produttori di inchiostri si sono adeguati al cambiamento proponendo colori e quadricromie certificate compostabili. Non è tuttavia così semplice stampare un’etichetta compostabile poiché la normativa impone che la zona stampata di un imballaggio, per poter essere considerato compostabile, debba essere pari al 5% del peso dello stesso.

Le aziende stampatrici, tramite calcoli approssimativi, possono suggerire se la grafica del prodotto può essere considerata idonea o meno al compostaggio, ma solo gli enti specifici potranno valutare l’intera confezione stampata e stabilire così con certezza se si tratta di un prodotto compostabile o meno.

VANTAGGI

Come è evidente, ormai oggi non possiamo rimanere impassibili di fronte ai cambiamenti climatici. Sempre più aziende stanno iniziando a cambiare prospettiva, cercando per quanto possibile di limitare il proprio impatto ambientale. Sicuramente il mondo dell’etichetta sta evolvendo per poter soddisfare la crescente richiesta di prodotti compostabili e riciclabili, e anche dei piccoli cambiamenti possono in realtà portare a grandi risultati verso una sempre maggiore ecosostenibilità.

In particolare per tutte le aziende che operano nel settore del biologico e dell’ecosostenibile e per le grandi catene della GDO è di grande importanza mantenere coerente l’immagine aziendale che si vuole comunicare al cliente.